Ricordo del Carabiniere Nicola Campanile
Livello 4
"Un Eroe tra Noi: Il Sacrificio di Nicola Campanile"
Carabiniere Nicola Campanile
Medaglia d'Oro Valor Civile
(alla memoria)
"Componente pattuglia automontata mentre si apprestava, insieme ad un collega, all'identificazione del conducente di un motociclo, veniva fatto segno di un'improvvisa azione di fuoco. Benchè gravemente ferito, cercava di reagire con l'arma in dotazione ma, nel disperato tentativo di inseguire il malvivente, si accasciava al suolo.
Splendido esempio di giovane vita immolata con grande ardimento e altissimo senso del dovere.
1 giugno 1990 - Siena".
Elogio al Carabiniere Nicola Campanile
Elogio solenne al Carabiniere Nicola Campanile
Nel sacrario morale della Nazione, dove sono custoditi i nomi di coloro che hanno donato la propria vita al servizio delle istituzioni e della collettività, quello del Carabiniere Nicola Campanile risplende come simbolo imperituro di coraggio, abnegazione e assoluta fedeltà al dovere.
Giovanissimo servitore dello Stato, Nicola Campanile affrontò la missione affidatagli con la consapevolezza e la dignità di chi ha scelto la via dell’onore, ponendo la sicurezza dei cittadini al di sopra di ogni interesse personale. Il 1° giugno 1990, a Siena, nell’adempimento di un ordinario servizio di pattuglia, si trovò improvvisamente esposto alla cieca violenza criminale. Fatto segno a un’improvvisa e vile azione di fuoco, fu colpito gravemente mentre svolgeva il proprio compito con rigore e senso di responsabilità.
Pur ferito in modo mortale, non venne meno al giuramento prestato. Con straordinaria forza d’animo e lucidità, tentò di reagire all’aggressione e di inseguire il malvivente, spingendo il proprio sacrificio sino all’estremo limite delle forze umane. In quell’ultimo gesto, compiuto con consapevole ardimento e suprema dedizione, si manifesta la grandezza morale di un uomo e di un Carabiniere che non ha mai arretrato di fronte al dovere.
Il conferimento della Medaglia d’Oro al Valor Civile suggella solennemente il significato del suo sacrificio, riconoscendo in Nicola Campanile uno splendido esempio di giovane vita immolata con grande ardimento e altissimo senso del dovere. Parole che scolpiscono nella memoria collettiva il valore della sua azione e la nobiltà del suo animo.
Il suo sacrificio appartiene oggi alla storia dell’Arma dei Carabinieri e alla coscienza della Repubblica. Vive nel ricordo dei colleghi, nel dolore composto dei familiari, nella riconoscenza di una comunità che trova nella sua figura un modello di legalità, onore e servizio disinteressato. Vive come testimonianza silenziosa ma potente di ciò che significa indossare un’uniforme al servizio dello Stato.
A Nicola Campanile va l’onore eterno riservato ai Caduti, il deferente tributo delle istituzioni e la gratitudine profonda di tutti coloro che credono nei valori della giustizia, della responsabilità e del sacrificio. Il suo nome rimarrà per sempre inciso tra quelli di chi, con la propria vita, ha difeso la dignità della legge e la sicurezza dei cittadini.